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EST FILM FESTIVAL 2015

"VERGINE GIURATA"
di Laura Bispuri
Vincitore Arco d'Oro 2015 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
All'unanimità, per aver saputo intercettare e rielaborare un soggetto di rara potenza con uno sguardo profondo e personale, rafforzato dalla prova eccellente degli attori e da un lavoro di approfondimento culturale capace di arricchire lo spettatore.

MENZIONI SPECIALI:
"Short skin" di Duccio Chiarini
"Per la verità dello sguardo."


"SE DIO VUOLE"
di Edoardo Falcone
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €


"L'ORCHESTRA. CLAUDIO ABBATO E I MUSICISTI DELL'ORCHESTRA"
di Francesco Merini, Helmut Failoni
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Un documentario è un breve film che porta per il mondo un messaggio. Messaggio prezioso perché testimonia una splendida esperienza di musicisti spontaneamente riuniti, e guidati da una persona straordinaria, per testimoniare la grandezza della musica. L'Orchestra è un lavoro corale che con eleganza e senza scadere nell'ovvio e fuori da ogni facile retorica racconta la "bellezza" tramite l'universale linguaggio della musica.


"SINUARIA"
di Roberto Carta
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"La giuria ha particolarmente apprezzato la capacità del regista di valorizzare, in modo originale, un'ambientazione suggestiva come quella dell'Asinara. La trama del corto offre attraverso la malinconia dell'immagine un racconto inedito del sistema carcerario. Collocare, anche attraverso i costumi, la storia in un passato non definito, dona al corto un'atmosfera fiabesca, non banale, che ne accresce il fascino. Dal punto di vista tecnico sono state apprezzate le riprese a camera fissa, le panoramiche con colori a contrasto. Forte è il rapporto di simbiosi tra l'isola, i detenuti e i carcerieri che formano un'unica entità protagonista del racconto."

MENZIONI SPECIALI:
"La smorfia" di Emanuele Palamara
Menzione speciale per la sceneggiatura.


"Zone fumeur" di Roberto Cicogna
Menzione speciale per i dialoghi.


LORENZO SPORTIELLO, autore della colonna sonora di "Index Zero"
di Lorenzo Sportiello
Vincitore JazzUp Award e 500 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"La giuria del JazzUp Festival, basandosi su l'attinenza con il tema, il valore artistico e l'originalità, assegna il premio Best Soundtrack a Lorenzo Sportiello e al suo Index Zero. La musica elettronica, con la sua atmosfera cupa e ossessiva, è quanto di più attinente si poteva scegliere per accompagnare questo film dalle tematiche distopiche e riesce per questo ad ottenere un ruolo di seconda protagonista. Le capacità di adattarsi e seguire l'andamento della pellicola, infatti, enfatizzano il ritmo e i momenti di maggiore tensione, apportando emotività ad una recitazione già di suo coinvolgente. La giuria ha inoltre voluto premiare lo sforzo che il regista e compositore Sportiello ha profuso per affrontare le difficoltà di produzione, dedicandosi in prima persona alla colonna sonora come scelta consapevole e non di ripiego."






EST FILM FESTIVAL 2014

"L'ARBITRO"
di Paolo Zucca
Vincitore Arco d'Oro 2014 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Un'opera prima raffinata e piena di idee, un racconto per immagini originale e coraggioso


"SMETTO QUANDO VOGLIO"
di Sydney Sibilia
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €


"RIFIUTATI DALLA SORTE E DAGLI UOMINI"
di Vieri Brini, Emanuele Policante
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Per l'incisivo fattore di denuncia e l'implicito invito alla riflessione su un fenomeno che si sviluppa al confine tra legalità e illecito, per la sottesa valenza didattica e formativa, per la solidità e l'eleganza della struttura espositiva.

MENZIONI SPECIALI:
"Fuoco amico - La storia di Davide Cervia" di Francesco Del Grosso
"Per il ritmo incalzante con il quale viene ricostruita la drammatica e misteriosa vicenda di un uomo "sconfessato" dallo Stato e per il conseguente, intenso coinvolgimento emotivo che ne scaturisce."


"IL PASSO DELLA LUMACA"
di Daniele Suraci
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Il passo della lumaca è un delicato gioco tra l'invisibilità evocativa del suono e la visionarietà surreale dell'immagine in movimento. In questo film Daniele Suraci usa con leggerezza tutte le possibilità cinematografiche di raccontare senza l'uso della parola, recuperando uno sguardo lento, altro e infantile in grado di restituire la possibilità di credere nell'immaginazione di una bambina priva di vista, come di ogni spettatore."


ANTONIO GRAMENTIERI, autore della colonna sonora di "Zoran il mio nipote scemo"
di Matteo Oleotto
Vincitore JazzUp Award e 500 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"La giuria tecnica del JazzUp, osservate le pellicole in concorso ed ascoltate attentamente le "colonne sonore", tenendo conto per l'attribuzione del premio, in modo particolare delle composizioni originali che rilevano l'impegno nelle specifiche attività di ricerca musicale, congratulandosi con tutti i partecipanti in gara per l'alto livello artistico delle opere in concorso, dopo una lunga ed attenta riflessione decide che: Vince il premio JazzUp Award 2014 riservato alla miglior colonna sonora sezione lungometraggi dell'ottava edizione dell'Est Film Festival di Montefiascone, il compositore Antonio Gramentieri per il film "Zoran il mio nipote scemo" di Matteo Oleotto. Tale riconoscimento viene assegnato per il perfetto e continuo equilibrio tra immagini e musica rilevato durante lo sviluppo della sceneggiatura, la maestria e la genuinicità dell'arrangiamento che rafforzano con estrema efficacia l'ironia e l'amarezza del racconto."






EST FILM FESTIVAL 2013

"ALÌ HA GLI OCCHI AZZURRI"
di Claudio Giovannesi


Vincitore Arco d'Oro 2013 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Motivazione della giuria: Un film capace di catturare le vite di persone reali, col rigore di uno stile che parte dal documentario e dal cinema-verita', per diventare racconto cinematografico. Fotografia impietosa e per questo potente di una societa' periferica, multiculturale e marginalizzata, piena di slanci e di drammi, che ci mostra la comune radice di valori - amicizia, solidarieta', rapporti familiari - al di la' delle differenze etniche e religiose.

MENZIONI SPECIALI:
"COSIMO E NICOLE" di Francesco Amato
"Un film ambizioso, che racconta il disagio di una generazione che si scontra con la crisi economica e sociale e trova nell'amore, nell'impegno e nel confronto con altre culture e altri mondi la forza per immaginare un nuovo progetto di vita."


"COSIMO E NICOLE"
di Francesco Amato
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €


"PINUCCIO LOVERO. YES I CAN"
di Pippo Mezzapesa
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Per l'attenzione all'imprescindibile valore dei rapporti umani e per la capacità di recuperarli anche nella deformata realtà nella quale si inserisce la storia; per la leggerezza e l'ironia che compongono la raffinata cifra stilistica utilizzata nella presentazione dei sentimenti e delle emblematiche aspirazioni del surreale protagonista.

MENZIONI SPECIALI:
"IL LEONE DI ORVIETO" di Aureliano Amadei
"Per l'abilità con cui viene sezionato il complesso e controverso personaggio al fine di evidenziarne le caratteristiche di disonesto ciarlatano, generalmente poco percepibili al momento dell'affermazione di simili personalità."




"DEA BENDATA"
di Ivan La Ragione
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"La giuria si è trovata a decidere tra due corti di genere completamente diverso e ha dovuto optare per uno. Non essendo possibile l'ex aequo, si è deciso di assegnare il premio a DEA BENDATA per la padronanza tecnica, per l'originalità della resa espressiva, per la capacità di trasmettere emozioni non necessariamente attraverso immagini realistiche, ma anche per la brillante regia e per quella che dovrebbe essere la caratteristica principale di un cortometraggio, ossia la finitezza del messaggio in un lasso di tempo limitato."

MENZIONI SPECIALI:
"OROVERDE" di Pierluigi Ferradini
Menzione speciale per la fotografia.


"CI VUOLE UN FISICO" di Alessandro Tamburini
Menzione speciale per il soggetto.



GIOVANNI ROTONDO per il corto "CI VUOLE UN FISICO"
di Alessandro Tamburini
Vincitore JazzUp Award e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
Tale riconoscimento viene assegnato per l'estrema incisività tematica, per la raffinatezza dell'arrangiamento, per l'efficacia del commento alla storia in tutta la sua freschezza e autoironia.

La giuria all'unanimità assegna altresì una menzione di merito al compositore Gianluca Sibaldi per il corto MARGERITA di Alessandro Grande, per la bellezza dell'idea tematica e l'aspetto metamorfico dello stesso tema. Peraltro essendo il contenitore JazzUp proiettato alla promiscuità stilistica e a fornire quindi spazi e piattaforme per musiche di varia estrazione e provenienza, invita ufficialmente per la stagione estiva 2014 il regista e il compositore ad un momento di scambio, con l'intenzione di prendere spunto dall'idea del film e produrre un concerto di musica Rom."






EST FILM FESTIVAL 2012

"IO SONO LI"
di Andrea Segre


Vincitore Arco d'Oro 2012 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Per la forza narrativa e la maturità stilistica con le quali racconta l'Italia multietnica di oggi attraverso l'incontro fra due stranieri, un'immigrata cinese e un pescatore di origini jugoslave. In questo suo esordio nel cinema narrativo, Segre mantiene lo sguardo acuto ed aperto che contraddistingue da anni la sua attività di documentarista, portandoci in un angolo d'Italia - la laguna veneta - dove i cliché e i luoghi comuni sono in agguato ad ogni inquadratura. Lui li evita tutti, privilegiando la verità umana e sociale dei personaggi.".



"SCIALLA"
di Francesco Bruni
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €


"PINO MASCIARI. STORIA DI UN IMPRENDITORE CALABRESE"
di Alessandro Marinelli
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"er il profondo coinvolgimento etico che la storia implica; per le emblematiche allusioni alle eterne, conflittuali tendenze dell'uomo al bene e al male; per la misurata enunciazione della figura di un eroe moderno che certamente agisce sostenuto da un superiore senso della giustizia, ma anche, più umanamente, da un vitale orgoglio; per la capacità di sostenere senza incertezze la narrazione grazie a una sicura sintassi cinematografica e a un sostenuto ritmo di montaggio.".

MENZIONI SPECIALI:
"LE PERLE DI RITORNO" di Franco Basaglia
"Per l'originale idea di una storia che, al di là della semplice narrazione, invita a riflettere sul più profondo significato della cultura nella storia della civiltà e dell'uomo."




"TIGER BOY"
di Gabriele Mainetti
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Una mano registica ferma affronta un tema delicato che è trattato in modo originale e coinvolgente, giocando brillantemente con le possibilità offerte dalla macchina filmica.".

MENZIONI SPECIALI:
"TRAINING AUTOGENO" di Astutillo Smeriglia
Menzione speciale della Giuria per la satira brillante e per aver espresso una spiccata personalità di autore.



GIOVANNI CHIAPPARINO per il corto "SMILE"
di Matteo Pianezzi
Vincitore JazzUp Award e 1.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Per la straordinaria assonanza che lega le sequenze cinematografiche del "cinema muto" alla leggerezza della melodia del brano iniziale del corto. La musica riesce ad esprime, in modo semplice e delicato, atmosfere circensi e gitane mitteleuropee, con citazioni colte che rimandano alle opere di Chaplin e Rota. Il cambio di tempo dello stesso brano, sottolinea egregiamente il crescendo filmico, ed anche il brano finale dei Porcupine Tree, è perfettamente inserito in un finale dolce ed evocativo.".






EST FILM FESTIVAL 2011

"INTO PARADISO"
di Paola Randi
con Peppe Servillo, Gianfelice Imparato, Saman Anthony, Eloma Ran Janz, Giovanni Ferreri
Commedia, Italia (2010), 104 min.

Vincitore Arco d'Oro 2010 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"è stato un torneo lungo, esaltante, crudele. Dopo un estenuante girone eliminatorio sono arrivate in finale due squadre, con un punteggio di 4 punti ciascuna (su 5 giurati). L'Atletico Corpo Celeste ha sfidato l'Into Paradiso Football Club in un match emozionante, risolto solo al 90esimo dal colpo di un fuoriclasse.
Segna per primo Danilo Maestosi, con un tiro telefonato che ha lasciato di stucco il portiere dell'Atletico: 1-0 per Into Paradiso, che però subisce il pareggio con un gol di Alberto Crespi che, per la serie "questo lo segnavo anch'io" mette in rete a porta vuota da pochi passi. Classico gol da ex giocatore, ma ciò che conta è esser lì, al posto giusto nel momento giusto.
Nel secondo tempo iniziano i fuochi artificiali. Il Corpo Celeste passa in vantaggio con un rigore molto controverso che scatena una mezza rissa in campo: lo realizza, con un "cucchiaio" irridente, Andrea Zaccariello. Ma Edoardo Leo, con una travolgente azione individuale, dribbla 12 avversari (alcuni due volte) e segna per l'Into Paradiso il 2-2. Il fischio finale si avvicina, incombe lo spettro dei supplementari, ma al 90esimo il presidente della giuria Marco Chiarini si impossessa del pallone nel cerchio di centrocampo e temporeggia. Sembra indeciso sul da farsi, poi mette tutta la possanza del suo fisico in una bomba alla Gigi Riva verso la porta dell'Into Paradiso: sembra fatta, l'Atletico Corpo Celeste sta per vincere, ma la palla si infrange sulla traversa e rimbalza nell'area opposta, beffando il portiere con una surreale palombella. è gol per l'Into Paradiso, che vince 3-2. Gli sconfitti accettano cavallerescamente il verdetto. Scherzi a parte, erano due film veramente belli. Peccato che uno dei due non dovesse vincere.".



"20 SIGARETTE"
di Aureliano Amadei
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €


"41"
di Massimo Cappelli
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Vince l'Arco d'Argento 2011 come miglior corto "41" per l'originalità della storia, l'interpretazione convincente, la suggestione della narrazione e la capacità di far riflettere lo spettatore.".

MENZIONI SPECIALI:
"IL PIANETA PERFETTO" di Astutillo Smeriglia
Menzione speciale della Giuria per l'originalità del soggetto.


"IO SONO QUI" di Mario Piredda
"Per la bellezza e pulizia delle immagini anche quando toccano argomenti crudi.".


"DEU CI SIA" di Gianluigi Tarditi
"Menzione Speciale della Giuria per la forza visiva e la qualità delle immagini".



"(R)ESISTENZA"
di Francesco Cavaliere
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Scampia. Realtà emblematica che l'autore tratta con occhio attento al degrado, all'emarginazione, alle carenze culturali e sociali, ma anche alla quotidiana esistenza-resistenza dei protagonisti che si impegnano e combattono per recuperare alternative concrete. Alla autonoma spontaneità della sceneggiatura si aggiunge un perfetto lavoro di montaggio e di regia sostenuto da un commento musicale rigorosamente adattato alla sequenza delle scene. La scoperta della speranza, perseguita e cercata attraverso le immagini, i fatti, i personaggi, i luoghi, le parole, sottolinea l'urgenza di un riscatto da una realtà drammaticamente speciale.".

MENZIONI SPECIALI:
"LORO DELLA MUNNIZZA" di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini
"Incisivo, immediato, il racconto è straziante, quasi commovente. La povera attività dei cenciaioli viene descritta con una sensibilità capace di evidenziarne l'umanità e la dignità, anche se nel contesto affiora uno spirito rabbioso e non rassegnato. La fotografia e il ritmo del montaggio si rivelano essenziali nel rafforzare l'intensità della denuncia. "







EST FILM FESTIVAL 2010

"L'UOMO FIAMMIFERO"
di Marco Chiarini
con Francesco Pannofino, Marco Leonzi, Greta Castagna, Giuseppe Mattu
Fantasy / Commedia / Avventura, Italia (2009), 81 min.

Vincitore Arco d'Oro 2009 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Il cinema è quella speciale scatola magica attraverso cui guardare il mondo. E quella scatola magica serve a scoprirlo, questo mondo, a renderlo il luogo in cui ambientare storie, accoccolare memorie, e da cui trarre leggende. Ed allo stesso tempo quella scatola magica serve a svelare bugie, serve a mettere a nudo miserie e a raccontare verità.
Il cinema è però più di questo. Il cinema è quella cosa che ti porti dentro, quell'emozione che ti torna utile un giorno, quella sensazione speciale che lega un suono, un immagine, un sorriso ad un emozione. Il cinema è volente o nolente una luce nel buio, sia esso quello della sala, quello di una storia o di questi giorni strani che viviamo. La luce del cinema è sempre un tramite, un movimento tra prima e dopo, per raccontare un durante che tende al futuro.
Proprio guardando al futuro, questa giuria ha scelto di premiare l'uomo fiammifero di Marco Chiarini, non perché sia un film perfetto, non perché sia l'opera solida di un autore arrivato al termine di un percorso. L'uomo fiammifero è però pregno di quell'illusione, di quella dolce illusione da teatro dei burattini, in cui la finzione è parte integrante del tutto, in cui allo spettatore viene richiesto, con garbo e delicatezza, di lasciarsi andare, di non soffermarsi troppo sul singolo imperfetto dettaglio, per concedersi una digressione, attraverso la quale, ci si accorge di trovarsi a riflettere con naturalezza non comune su temi universali, quali l'amore, l'affetto parentale, l'amicizia, il sogno, il futuro, il lutto. E la voglia di trovare spiegazioni proprie, strade nuove e non convenzionali, nuove istruzioni scritte a mano, per capire ed esplorare questo luogo conosciuto come mondo, ci paiono essere le caratteristiche più luminose ed importanti del lavoro di Chiarini.
E in un quotidiano come quello che viviamo, in cui un mondo sempre più globalizzato tende a fornire modelli chiari e pratici, soluzioni sicure e asettiche e soprattutto ad incanalare sul nascere l'immaginario delle generazioni future, ecco che il lavoro di Chiarini pare essere quella luce, fragile e mutevole, soggetta al vento, come quella di un fiammifero nella notte, cui fare affidamento pur senza certezze matematiche. La luce del fiammifero di Chiarini è la luce capace di sfidare le convenzioni e vincere quelle difficoltà in cui tanto cinema giovane si dibatte e affoga, con la semplice voglia di essere, lieve, mai pedante, mai autoriale. Ed è la luce che ci ricorda di come la capacità di immaginare, la capacità di pensare che le cose debbano e possano essere diverse, migliori, più pure sia in qualche modo l'essenza del cinema. E l'essenza di un futuro migliore.".



"DICIOTTO ANNI DOPO"
di Edoardo Leo
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €


"CAFFÈ CAPO"
di Andrea Zaccariello
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Per la qualità delle immagini e la maturità nella condivisione della storia dall'inizio alla fine e per la capacità di dirigere un attore portandolo a esprimere il massimo delle sue capacità, non dimenticando la finezza della lezione morale.".

MENZIONI SPECIALI:
"È L'AMORE VERO MALE" di Vieri Brini ed Emanuele Policante
"Per l'originalità della scelta globale del linguaggio visivo e per la sperimentazione tecnica.".


"IO SONO QUI" di Mario Piredda
"Per la bellezza e pulizia delle immagini anche quando toccano argomenti crudi.".


"OGGI GIRA COSÌ" di Sydney Sibilia
"Veloce. Divertente. Brillante. Ben congegnato e ben risolto sul piano della sceneggiatura.".



"NÌGURI"
di Antonio Martino
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Per la capacità di trattare in forma emotivamente coinvolgente - nonostante i limiti dovuti alla modesta disponibilità di risorse tecniche - le contraddizioni di una società pronta a disconoscere il proprio passato e le esperienze di emarginazione di un mondo offeso che vive di speranze.".

MENZIONI SPECIALI:
"H.O.T. HUMAN ORGAN TRAFFIC" di Roberto Orazi
"Per la profonda riflessione sull'etica della vita, della morte, della miseria morale e di quella materiale che i contenuti e le immagini dell'opera ispirano.

"E' stato un piacere immenso per tanti motivi. La conferma che per far funzionare le cose non serve solo l'esperienza, ma prima di tutto la testa. Partecipare ad un festival così ben organizzato e strutturato e scoprire che gli organizzatori e i coordinatori non superano i 30 anni di età, dà speranza al paese. I miei complimenti sinceri a tutti. In merito alla menzione della giuria che ci riguarda, sebbene non sia un vero e proprio premio, ci onora e ci riempie di gioia, perchè a differenza di altri festival, noi con la giuria ci abbiamo parlato, per cui sappiamo chi ci ha menzionati. Ci fa molto piacere avervi conosciuti ed aver condiviso con voi il nostro film. Da parte mia e di Roberto Orazi un affettuoso saluto." Riccardo Neri".






EST FILM FESTIVAL 2009

"ASPETTANDO IL SOLE"
di Ago Panini
con Corrado Fortuna, Michele Venitucci, Vanessa Incontrada, Raoul Bova, Claudia Gerini, Claudio Santamaria, Giuseppe Cederna, Bebo Storti, Gabriel Garko
Commedia, Italia (2007), 88 min.

Vincitore Arco d'Oro 2009 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Film molto Figo. Spregiudicato cinema! Regista dotatissimo. Disarmante per ironia e capacità! Molto molto molto Est Est Est figo. Montaggio del suono eccezionale. Fotografia opportuna, adeguata in microsfumature ad ogni personaggio. Ago ha fatto divenire 'straordinari attori' anche quelli per tradizione immolati al concetto di star. In Panini cova una gatta genio".

MENZIONI SPECIALI:
"TUTTA COLPA DI GIUDA" di Davide Ferrario
"La giuria desidera ringraziare il maestro Davide Ferrario che, attraverso la sua esperienza e signorilità, ha accettato di mettersi in gioco in un Festival come l'Est ricco di opere prime, regalandoci un film semplice e complessissimo, denso di tutte quelle cose che danno forma all'arte cinematografica, non ultima la 'leggerezza', con una regia prudente, accorta, sensibile dietro le sbarre e fuori della loop cinematografica, disadorna e sublimata in interpretazioni di rango da parte di tutti gli interpreti. Questo film ci parla di Dio esattamente così com'è! Confidenziale, paterno, filiale, segreto... pieno di cinema e di mistero".

"MAR NERO" di Federico Bondi
""La giuria tutta desidera che arrivi alla Signora Occhini una carezza per averci donato, attraverso il bellissimo film 'Mar nero' diretto da Federico Bondi, un'interpretazione che non rimarrà a lungo nei nostri cuori ma vi risiederà per sempre".


"LA CASA SULLE NUVOLE"
di Claudio Giovannesi
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €


"L'ARBITRO"
di Paolo Zucca
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Per la pulizia tecnica, l'originalità della narrazione nel riportare le vicende tra il reale dei nostri giorni e l'immaginario di una terra che è quotidianità e retaggio vivo, per l'ironia drammatica della vita nutrita di simboli di spessore assoluto".

MENZIONI SPECIALI:
Migliore Fotografia - Gianluca Ceresoli per
"LA PISTOLA" di Alessandra Ranghetti, Enrico Ranzanici
"Per la complicità alla narrazione".

Miglior Colonna Sonora - Danilo Caposeno per
"IL CAPPELLINO" di Giuseppe Marco Albano


"VIA SELMI, 72 - CINEMASTATION"
di A. Ettorre, G. Cacace, M. Diciocia
Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Nella frammentaria narrazione della vicenda, esposta con tecnica cinematografica tanto ruvida quanto appropriata al contesto, il racconto dell'accaduto finisce per comunicare altre storie, stimolando considerazioni diverse sull'esigenza di comprendere la realtà, e se stessi, attraverso il confronto con gli altri.
La 'piccola' storia, quindi, si dilata divenendo emblema del conflitto che caratterizza la 'grande' storia dell'umanità, e cioè dell'eterna lotta tra la vocazione al male - violenza, sopraffazione, degrado sociale - e l'aspirazione al bene, ai valori dell'essere, alla conoscenza; in sostanza al rispetto per la vita nel senso più ampio.
Per questi motivi la sconfitta finale, formalmente negativa, si rivela fondamentale stimolo all'affiorare di quel sentimento, molto spesso assente dal nostro quotidiano, riconducibile alla parola 'speranza'".






EST FILM FESTIVAL 2008

"COVER BOY"
di Carmine Amoroso
con Eduard Gabia, Luca Lionello, Chiara Caselli, Luciana Littizzetto
Drammatico, Italia (2007), 97 min.

Vincitore Arco d'Oro 2008 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Il film si distingue per una regia limpida e coerente. Da sottolineare nella fotografia il gioco di luci che è fedele specchio del succedersi degli eventi, come la riuscita e coinvolgente interpretazione degli attori cui va il merito, grazie ad una accurata introspezione psicologica, di rendere autentica e viva la vicenda narrata.
Da un punto di vista tematico la pellicola si impegna su questioni di grande attualità, trattandole con intelligenza e originalità. Toccanti i temi universali dell'amicizia e della solidarietà umana nel condividere e resistere lo stesso destino pur provenendo da realtà differenti.
Una menzione particolare la merita il delicato finale che coinvolge emotivamente lo spettatore raggiungendo un altissimo livello espressivo e poetico, facendone un momento di grande cinema."


"COVER BOY"
di Carmine Amoroso
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €


"VIETATO FERMARSI"
di Pierluigi Ferrandini
Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €





EST FILM FESTIVAL 2007

"IL VENTO FA IL SUO GIRO"
di Giorgio Diritti
con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti
Drammatico, Italia (2005), 110 min.

Vincitore Arco d'Oro 2007 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:
"Poetico, intenso, rivelatore di sentimenti forti dietro sguardi marginali. Magistrale per asciuttezza di linguaggio e profondità di contenuti, capace di commuovere e far riflettere".

ENRICO VANZINA
Piazzale Frigo
ore 21:30

SABINA GUZZANTI
Piazzale Frigo
ore 21:30

SYDNEY SIBILIA
Rocca dei Papi
ore 10:30

GIORGIO CANTARINI
Rocca dei Papi
ore 17:00

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